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Dalla funzione alla forma, fino all’eleganza

La lezione più grande della natura è che la bellezza e l’armonia non nascono dal caso, ma da un ordine necessario e nascosto, che si perfeziona nei secoli per arrivare fino alla perfetta funzionalità di ogni singolo elemento.

È così per lo stupefacente reticolo di un cristallo, per l’armonia delle piume di un airone, per la forma degli alberi. Certo, Madre Natura è una maestra assolutamente irraggiungibile per noi; ma l’essere umano, osservandola, può apprendere lezioni preziose.

L’alta ingegneria di un ramo

Osserviamo la straordinaria varietà di alberi che popolano il nostro pianeta e ne costituiscono forse l’ornamento più maestoso.

Ogni tronco, ogni foglia si sviluppa seguendo necessità precise:

  • la ricerca della luce
  • la necessità di una circolazione di aria ottimale
  • la resistenza al vento
  • l’equilibrio necessario tra robustezza e flessibilità
  • un perfetto adattamento delle radici al terreno al quale dovranno ancorarsi.

L’ingegneria più avanzata serve a bilanciare, per ciascun albero, l’aspirazione verso il cielo e la necessità di sostegno; la ricerca di luce e la protezione dalle intemperie.

Toccare la terra con leggerezza: l’opera di Glenn Murcutt

In questa sede, ci piace ricordare un architetto del nostro tempo, insignito del Premio Pritzker nel 2002, che proprio ispirandosi alla natura e alla sua perfezione ha postulato i principi del funzionalismo ecologico: Glenn Murcutt. Gli edifici progettati da Murcutt hanno l’eleganza della sobrietà e, al tempo stesso, l’ambizione di un’efficienza perfetta basata proprio sulla ricerca dell’integrazione armoniosa con l’ambiente naturale. Nella visione di Glenn Murcutt, l’architettura deve “toccare la terra con leggerezza” (nelle sue parole: “touch this earth lightly”): costruire ponendosi in ascolto del sito, del vento, del suolo, della luce.

Nei suoi progetti, i materiali da costruzione sono locali e facilmente reperibili; tutta la progettazione ruota intorno al paesaggio naturale e alle condizioni ambientali presenti nel territorio. Proprio come tra i rami di un albero, l’aria e la luce circolano per regolare il clima interno all’edificio, tanto da eliminare la necessità di condizionatori pur nel difficile contesto climatico della sua terra, l’Australia. L’apparente semplicità dei suoi edifici nasconde un’estrema raffinatezza nella progettazione. Opere come l’Australian Islamic Centre a Newport, Victoria, la Cobar Sound Chapel (nata in collaborazione con l’artista del suono Georges Lentz) o le tante case private progettate stupiscono per la loro leggerezza.

Domusfalerii. La Funzionalità della forma

Dalla Natura e dai grandi architetti del passato e del presente abbiamo imparato la bellezza dell’essenzialità e l’importanza di ricercare soluzioni capaci di attraversare il tempo.

L’eleganza non è nella decorazione fine a sé stessa, ma nell’avvicinarsi progressivamente alla perfezione di ogni elemento funzionale. L’avanguardia è nella bellezza pura, svincolata da epoche e mode.

La progettazione del futuro si fa così inscindibile da uno sguardo rivolto ai principi immutabili della natura, tra cui la selezione operata dal tempo stesso: è la Storia che, scorrendo, lascia sopravvivere solo ciò che ha valore e lo trasforma nel fondamento di un nuovo equilibrio tra l’uomo e la materia, creando un collegamento necessario tra il passato e il futuro.

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